All'interno
Cosa vedere allo Château d'Azay-le-Rideau
Il riflesso, lo scalone d'onore, le sale Biencourt e il parco — e l'ordine in cui vale la pena visitarli.
Verifica le date su Viator ↗Il riflesso nell'Indre
Iniziate e concludete con questo: dai sentieri del parco, la pallida facciata in pietra di tuffeau, le torrette e la ripida linea del tetto in ardesia si sdoppiano nell'acqua immobile dell'Indre. Il parco, ridisegnato nell'Ottocento e arricchito dei suoi specchi d'acqua nel 1950, è il luogo ideale per ammirarlo, quindi un giro lento merita tutto il tempo che gli dedicherete.
Lo scalone d'onore
All'interno, lo scalone è il pezzo architettonico centrale — rampe dritte dietro logge italianeggianti aperte, al posto della scala a chiocciola ancora consueta all'epoca. Soffitti intagliati ed emblemi reali, tra cui la salamandra di Francesco I e l'ermellino della regina Claude, sono scolpiti nella pietra lungo il percorso.
Le sale Biencourt
Il salone e le camere rivestite in pannelli portano il gusto della famiglia Biencourt, proprietaria del castello dalla fine del XVIII secolo fino al 1899. Gli appartamenti sono stati restaurati e riarredati per raccontare quell'epoca, il che conferisce loro un'atmosfera vissuta anziché quella spoglia di un museo.
Il parco e la riva dell'acqua
Il giardino all'inglese merita un giro completo e senza fretta, non una rapida passata verso l'uscita. I sentieri conducono attorno al castello fino alla riva dell'acqua, dove il riflesso è al suo massimo, e le sponde del fiume sono un punto perfetto per una sosta prima di andare via.